Pubblicazioni 2015

_____________________________________________________

GaibazziBushBUSH BOUND
Young Men and Rural Permanence in Migrant West Africa

Paolo Gaibazzi, Berghahn, 2015, 232 pp.

“Whereas most studies of migration focus on movement, this book examines the experience of staying put. It looks at young men living in a Soninke-speaking village in Gambia who, although eager to travel abroad for money and experience, settle as farmers, heads of families, businessmen, civic activists, or, alternatively, as unemployed, demoted youth. (…) ‘Stayers’ thus enable migrants to migrate, while ensuring the activities and values attached to rural life are passed on to the future generations.”
Per maggiori informazioni sul volume cliccare qui.
Il libro verrà presentato all’Università di Milano-Bicocca il 15 dicembre 2015; cliccare qui per maggiori informazioni sull’evento.

___________________________________________

Etnie e Guerra fredda.

Una storia dell’Africa dei Grandi Laghi

Carlo Carbone, Edizioni ETS, 2015, 304 pp.

“Il colonialismo ha distorto i processi di adattamento continuo dei popoli africani all’ambiente e alle relazioni interetniche, e la guerra fredda ha poi consentito il prolungamento del rapporto coloniale ben oltre quello che ci si aspettava fosse il termine naturale della sua sopravvivenza, cioè la vittoria delle democrazie nella seconda guerra mondiale. (…) Ma dove nascono, in quali sfere culturali, e con quali motivazioni, quei particolari razzismi – prima genericamente ‘anti-bantu’ e, a partire dalla seconda metà dello scorso secolo, ‘anti-tutsi’ – che segnano il destino contemporaneo delle popolazioni dei Grandi Laghi?”
Per maggiori informazioni, cliccare qui.
_________________________________________________

L’Italia in Africa. 

Le nuove strategie di una politica postcoloniale

Paolo Borruso (a cura di), Cedam, 2015, 290 pp.

“Il volume – sintesi dei risultati del convegno L’Italia e l’Africa postcoloniale (Milano, 2012) – affronta un tema poco considerato dalla storiografia contemporanea: la politica ‘africana’ dell’Italia repubblicana di fronte al protagonismo inedito del continente africano sulla scena internazionale nella stagione delle indipendenze. Fra idealità e pragmatismi, l’Italia si rivela al centro di una nuova cultura politica, che fa della ricerca comune di un ‘partenariato’ un aspetto decisivo per la costruzione di un equilibrio mondiale.”

____________________________________________

La vita sociale dei farmaci.

Produzione, circolazione, consumo degli oggetti materiali della cura

Pino Schirripa, Argo, 2015, pp. 208

“Frutto di ricerche di campo in tre differenti contesti, Etiopia, Ghana e Italia, il volume, prendendo in considerazione varie fasi della vicenda biografica di un farmaco (…), mette a fuoco, di volta in volta, la complessità delle relazioni sociali e delle dimensioni simboliche ed economiche in cui esso è coinvolto.”
Cliccare qui per visualizzare prima e quarta di copertina oppure visitare la pagina dell’editore.

____________________________________________

Dizionario HAUSA. 
Hausa-Italiano/Italiano-Hausa

Sergio Baldi, Hoepli, 2015, pp. 592

Il Dizionario Hausa, nella serie dei dizionari Hoepli in edizione compatta, raccoglie circa 13.000 lemmi hausa e 10.000 lemmi italiani.
Rappresenta il primo dizionario hausa, in assoluto, pubblicato in Italia. La parte hausa è ricca di esempi ed espressioni tipiche che aiutano a comprendere la grammatica di questa lingua ciadica, usata quotidianamente da oltre cinquanta milioni di locutori a vari livelli in Nigeria, Niger e in gran parte dell’Africa occidentale.
Per maggiori informazioni, cliccare qui.

____________________________________________

copertina Lagos CallingLagos Calling. Nollywood e la reinvenzione del cinema in Africa

Alessandro Jedlowski e Giovanna Santanera (a c. di), Aracne, 2015

“I saggi che compongono questa raccolta propongono una panoramica sul dibattito accademico che la nascita di Nollywood ha provocato, offrendo diversi spunti teorici ed etnografici per ragionare sulla produzione cinematografica in contesto postcoloniale.”

__________________________________________________

La politique étrangère de la Première République du Togo. 1960 à 1963

Ekue G. Folly, Edilivre, 2015, pp. 146

“Après cinq décennies d’hermétisme académique et politique, une fenêtre s’ouvre enfin sur ces aspects inconnus mais actuels de la politique publique du premier gouvernement du Togo indépendant. Fort d’une documentation historique originale, l’auteur reconstruit et analyse l’histoire diplomatique de la Première République togolaise.”

 

__________________________________________________

I re filosofi.
Filosofia e poesia dell’Indipendenza dell’Africa

Barbara Cannelli, Universitas Studiorum Ed., 2015, pp. 322

“Questo libro svela al nostro mondo occidentale come la decolonizzazione sia stata una straordinaria impresa politica perché sottesa da una straordinaria impresa culturale. Filosofia. Poesia. Umanesimi.”

____________________________________________

State, Land and Democracy in Southern Africa

Arrigo Pallotti & Corrado Tornimbeni (eds.), Ashgate, 2015, pp. 202

“All the contributions to this timely book on the politics of land in Southern Africa are country-studies, but the collection is not a survey. Rather each chapter analyses a specific problem in historical depth. With the guidance of a reflective introduction by Mario Zamponi, this strategy helps the reader to understand sometimes neglected aspects of Southern Africa’s agrarian questions.” (Bridget O’Laughlin, Institute of Social and Economic Studies (IESE), Mozambique)

Per maggiori informazioni e per godere di un’offerta promozionale, cliccare qui per visualizzare il flyer

_____________________________________________

Africa: Still Raising?

Giovanni Carbone (ed. by), ISPI, Milano, 2005, pp. 149

Pubblicazione del Rapporto ISPI dal titolo “Africa: Still Raising?”. Il testo è disponibile cliccando qui.
“After decades of unsatisfying performances, economic growth took off in many sub-Saharan states at the beginning of the 21st century. More recently, however, the end of the commodity cycle – particularly with the oil price drop – and the rise of jihadist violence rocked the “Emerging Africa” boat. Is this the beginning of the end for sustained growth in the region?”

______________________________________________________

The End of Slavery and the Dream of a Post Racial Society

Martin A. Klein, in «IL POLITICO» (Univ. Pavia, Italy), 2015, anno LXXX, n. 1, pp. 5-23

L’articolo (disponibile cliccando qui) recepisce la “Bonacossa Lecture” tenuta all’Università di Pavia nel maggio 2014 da Klein, uno dei più autorevoli studiosi della schiavitù, ma anche un noto militante per i diritti.

____________________________________

Lost Nationalism.
Revolution, Memory and Anti-colonial Resistance in
 Sudan

Elena Vezzadini, James Currey Ed., 2015, pp. 333

Puntuale resoconto della rivoluzione in Sudan del 1924 e di come l’elemento coloniale abbia influenzato la sua rappresentazione, il volume rappresenta un caso esemplare della storia dei movimenti nazionalisti anti-coloniali in Africa e in Medio oriente.
Per maggiori informazioni sul testo, consultarne la pagina sul sito dell’editore.

 

______________________________________________

The ANC between Home and Exile.
Reflections on the anti-Apartheid Struggle in Italy and Southern Africa

Antonio Pezzano e Arianna Lissoni  Eds., Università degli Studi di Napoli, L’Orientale – Dipartimento Asia, Africa e Mediterraneo, Coll. Il porto delle idee, Napoli, 2015

Saggi di A. Pezzano, M.C. Ercolessi, C. Fiamingo, N. Neiftagodien, T. Moloi, A. Lissoni e M. Suriano, I. Vivan, M. de Vivo, M. Xhaba, V. Curatola e R. Chiodo Karpinsky, M. Carrattieri e G. Grassi. Cliccare qui per visualizzarne Indice e Prefazione. Per maggiori informazioni, contattare il curatore Antonio Pezzano (apezzano@unior.it).

_____________________

Notabili libici e funzionari italiani:
l’amministrazione coloniale in Tripolitania (1912-1919)

Simona Berhe, Rubettino, 2015, pp. 312

Il libro analizza le vicende della burocrazia d’oltremare in Tripolitania attraverso una puntuale disamina della legislazione coloniale in vigore dal 1912 al 1919, e la ricostruzione delle biografie dei funzionari italiani e dei notabili libici che operavano all’interno dell’amministrazione coloniale.

______________________________________________________

 

 

copertina nicoliniThe end of the borders

Beatrice Nicolini (ed.), Centro di cultura Italia-Asia, 2015

Indice:
Introduction – Beatrice Nicolini 5
The Baloch in the Persian/Arab Gulf Region – Beatrice Nicolini 11
Inside political borders in the Horn of Africa: Statehood bubbles – Vittoria Gemelli 63
Piracy as a transnational threat in the Horn of Africa – Martino Sacchi 93
Who owns the Nile? – Paolo Furno Marchese 113
The Editor and Contributors 123

_____________________________________________________


Atlas du lac Tchad

Direction scientifique : Géraud Magrin, Jacques Lemoalle et Roland Pourtier (Passages, Paris 2015)

Préfaces : Idriss Déby Itno, Laurent Fabius
Postface : Jean-Paul Moatti
Directeur de la publication : Emile H. Malet

______________________________________________________________

Decolonizzare la mente.

La politica della lingua nella letteratura africana

Ngugi wa Thiong’o (traduzione e cura di Maria Teresa Carbone)

Jaca Book, 2015, 126 pp.

“L’arma più grande scatenata ogni giorno dall’imperialismo contro la sfida collettiva degli oppressi è la bomba culturale, una bomba che annulla la fiducia di un popolo nel proprio nome, nella propria lingua, nelle proprie capacità e in definitiva in se stesso”.

_____________________________________________________________

LEONI D’AFRICA.
Come l’Italia può intercettare la crescita subsahariana

Giovanni Carbone, Marta Montanini

Università Bocconi Editore, 2015, 184 pp.

I paesi subsahariani stanno attraversando una fase di crescita economica senza precedenti, fonte a sua volta di trasformazioni politiche e sociali che percorrono tutta la regione. Eppure la retorica prevalente quando parliamo di Africa è paradossalmente ferma all’immagine di paesi ostili, instabili, flagellati da povertà e malattie. Pur senza trascurare gli elementi critici, i rischi e le sfide che caratterizzano l’Africa contemporanea, gli autori esaminano le potenzialità e opportunità dischiuse dai cambiamenti in corso nel continente africano. Attraverso dati aggiornati e comparazioni con altri paesi, vengono messi in evidenza aspetti chiave per l’internazionalizzazione economica italiana e per la ridefinizione di una strategia politica e diplomatica verso l’Africa subsahariana.

Comments are closed.